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28 maggio: seguendo i vostri esempi

Guardando la gloria di Maria non ci sentiamo separati da lei, né la sua beatitudine ci viene presentata come una meta irraggiungibile. Maria non è una star o un premio Nobel da ammirare per poi continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto. 
La Madre di Dio ci viene presentata come un esempio da imitare per tutti. Chiunque, guardando a Lei, non dovrebbe scoraggiarsi o pensare che la vita cristiana sia una via per pochi. 
Maria è un modello per i cristiani perché lei per prima ha seguito il Signore, «fu la prima e la più perfetta discepola di Cristo» (MC 35).

Quali sono gli atteggiamenti di Maria che possiamo imitare nella nostra vita?
Ne presentiamo alcuni a partire dai Vangeli di Luca e Giovanni:

1. Maria ascolta la Parola e la custodisce nel cuore
2. Maria prega mentre comprende la sua vocazione, nel magnificat, intercedendo a Cana
3. Maria obbedisce alla Parola di Dio mettendola in pratica
4. Maria sta accanto a Gesù nella grotta di Betlemme, nelle nozze di Cana, mentre predica, sotto la croce.

Tutto questo Maria lo ha fatto in silenzio, nella vita quotidiana, senza attirare l’attenzione su di sé. Così vogliamo guardarla oggi attraverso un icona dipinta circa dieci anni fa: la Vergine del silenzio.
Chiediamo di imitare da lei l’atteggiamento del silenzio perché solo attraverso il silenzio di può ascoltare, comprendere e custodire la Parola, restare nelle sofferenze e fatiche della vita mantenendo lo sguardo fisso su Geù.


Madre di Dio e madre mia, Maria Madonna di Costantinopoli, che lasciando nella tua cara immagine le lontane contrade d’Oriente hai innalzato il tuo trono in mezzo a noi, mostraci sempre i tuoi occhi sovrani e materni e ottienici dal tuo Figlio divino tutte le grazie necessarie per l’anima e per il corpo, per noi, per le nostre famiglie, per la nostra Città e per tutti i nostri fratelli.

Madre di Dio e madre mia, Maria Madonna di Costantinopoli, che nella tua cara immagine ti mostri sempre congiunta col tuo bambino Gesù fa che non siamo mai separati da Lui per la colpa, ma che siamo invece sempre uniti con Lui per la grazia, la virtù la santità in tutti i giorni della nostra vita, e sino all’ultimo nostro respiro.

Madre di Dio e madre mia, Maria Madonna di Costantinopoli, che nella tua cara immagine ti mostri adornata di splendente corona, come il tuo Figlio divino, fa che seguendo su questa terra i vostri esempi, possiamo venire in cielo, a godere la tua gloria immortale, a lodare per sempre gli augusti e dolci Nomi di Gesù e Maria

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