Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2018
La controra di Domenico Giannuzzi Ci sono leggi scritte e leggi non scritte. In un paese del Sud quelle non scritte valgono più di quelle scritte: più dei sensi unici, più delle code negli uffici, più delle tasse da pagare. Le leggi non scritte si imparano subito: è sufficiente un rimprovero, una critica, una sculacciata sonora o una di quelle figuracce che racconti solo quando ti accorgi non essere stato né il primo, né l’ultimo a farle. Questo dovrebbero saperlo tutti. Anche Marcello, il figlio della bidella Natalina. A 12 anni non si è troppo grandi da permettersi di trasgredire una legge non scritta, né troppo piccoli da poter essere facilmente perdonati. Su ogni pietra del basolato incandescente delle strade del centro storico, così come sugli scuri in legno che proteggono i vetri infocati delle case imbiancate, è scolpita a chiare lettere una delle leggi non scritte più osservata: “alla controra non si gioca in piazza, né si urla per le strade!”. Lo sanno t