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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2021

Il linguaggio della Carità: "Lì amò sino alla fine" (Gv 13,1)

Nel periodo di Avvento/Natale abbiamo meditato il mistero dell’incarnazione chiedendo a Gesù di insegnarci il linguaggio della fede e della speranza. Anche il tempo di quaresima è intimamente legato al mistero dell’incarnazione , poiché essa trova nella morte di Gesù il culmine dell’abbassamento e umiliazione di Cristo che “pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini.[…] umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce” (Fil 2,5-8).  Nel periodo natalizio, al termine della messa, mi piaceva sostare ai piedi dell’altare e guardare il crocifisso ascoltando il canto del “Tu scendi dalle stelle”.  Le parole “Io ti vedo qui a tremar O Dio Beato. A te, che sei del mondo Il Creatore mancano panni e fuoco O mio Signore!”  le vedevo riflesse sul corpo di Cristo adagiato non solo sulla culla ma anche sulla croce. Ma, ancor più, risuonava in me