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15 maggio Madre di Dio e madre mia

Madre di Dio e madre mia

Con queste parole, per te volte, ci rivolgiamo alla nostra protettrice. Maria viene invocata con uno dei titoli più antichi nella storia della Chiesa: Madre di Dio, Theotokos.

Nell’icona della Madonna di Costantinopoli vediamo Maria con il bambino Gesù. Questa immagine rappresenta non tanto la natività, perché il bambino Gesù non è nella postura e nelle dimensione di un neonato, quanto il mistero della maternità di Maria che la unisce a suo figlio non solo in un momento ma per tutta la sua vita. La maternità contempliamo nell'annuncio dell’angelo, nella grotta di Betlemme, nella sequela di Cristo, alle nozze di Cana, sotto la croce, accanto a Gesù nella gloria del Padre. Perciò la Theotokos è l’icona della vita di Maria: nella sua immagine è raccontato ciò che la unisce a Dio e ciò che la unisce a noi. 

L’età indefinita del bambino ci dice che in Gesù, il figlio di Maria, siamo invitati a riconoscere il Figlio di Dio. Maria è la madre di Dio perché è la madre di Gesù, vero uomo e vero Dio. Il nostro legame con Maria, perciò, si realizza attraverso Gesù: guardando a Lui, possiamo comprendere ciò che ci unisce alla Madre. Oggi lasciamoci trasportare dagli occhi di Maria e gli occhi di Gesù: mentre si guardano a vicenda, lo sguardo di Maria sembra rivolto a noi, nell'atto di invitarci a guardare il Figlio.

La Madre di Dio è anche la madre mia. Questa espressione ci rimanda ad alcuni tratti della vita di Gesù in cui Maria è particolarmente legata ai discepoli del Signore: 

- Alle nozze di Cana dove la Madre invita i servi a fare ciò che il Signore dirà

- Ai piedi della croce dove il discepolo che Gesù ama viene affidato a Maria, e la Madre di Dio accolta nella casa di Giovanni 

- Nel cenacolo dove Maria attende e accoglie il dono delle Spirito

Maria è la madre Mia perché è la madre di ogni discepolo di Gesù: “ecco tua madre” (Gv 19,27).


Madre di Dio e madre mia, Maria Madonna di Costantinopoli, che lasciando nella tua cara immagine le lontane contrade d’Oriente hai innalzato il tuo trono in mezzo a noi, mostraci sempre i tuoi occhi sovrani e materni e ottienici dal tuo Figlio divino tutte le grazie necessarie per l’anima e per il corpo, per noi, per le nostre famiglie, per la nostra Città e per tutti i nostri fratelli.

Madre di Dio e madre mia, Maria Madonna di Costantinopoli, che nella tua cara immagine ti mostri sempre congiunta col tuo bambino Gesù fa che non siamo mai separati da Lui per la colpa, ma che siamo invece sempre uniti con Lui per la grazia, la virtù la santità in tutti i giorni della nostra vita, e sino all’ultimo nostro respiro.

Madre di Dio e madre mia, Maria Madonna di Costantinopoli, che nella tua cara immagine ti mostri adornata di splendente corona, come il tuo Figlio divino, fa che seguendo su questa terra i vostri esempi, possiamo venire in cielo, a godere la tua gloria immortale, a lodare per sempre gli augusti e dolci Nomi di Gesù e Maria.


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